
Acufene: una nuova formulazione per contrastarlo
L’acufene è un fastidioso ronzio, fischio o sibilo percepito nelle orecchie senza una sorgente esterna. Colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Infatti, circa il 10-15% della popolazione ne soffre. Per alcuni è un disturbo lieve e occasionale, per altri diventa cronico e debilitante.
Negli ultimi anni, la ricerca ha individuato diversi approcci per gestire l’acufene. Tra questi, una nuova formulazione combina vitamina K, Ginkgo Biloba, magnesio citrato, vitamine B1, B6, C e D. Questo mix favorisce la microcircolazione dell’orecchio interno, riduce lo stress ossidativo e migliora la funzione nervosa. Questi tre fattori sono spesso coinvolti nell’insorgenza dell’acufene.
Acufene, come agiscono i componenti della formulazione
La vitamina K supporta la corretta circolazione sanguigna, anche nell’orecchio. Il Ginkgo Biloba, noto per le sue proprietà vasodilatatrici, migliora il flusso sanguigno e l’ossigenazione dei tessuti nervosi. Il magnesio citrato rilassa la muscolatura e protegge le cellule nervose dallo stress ossidativo, spesso legato al peggioramento dell’acufene.
Le vitamine del gruppo B, in particolare la B1 e la B6, contribuiscono alla salute del sistema nervoso. Possono ridurre la sensibilità ai suoni e migliorare la trasmissione degli impulsi uditivi. La vitamina C, potente antiossidante, combatte i danni dei radicali liberi e protegge le cellule dell’udito dall’invecchiamento. La vitamina D partecipa a numerosi processi neurologici e infiammatori. Una sua carenza è stata collegata a un aumento del rischio di disturbi uditivi.
Un approccio integrato per migliorare la qualità della vita
L’acufene è un disturbo complesso e spesso non ha un’unica causa. Per questo, un’integrazione mirata può essere utile. Assumere questi principi attivi, insieme a strategie come la terapia del suono, il rilassamento e uno stile di vita sano, aiuta a gestire il problema.
Questa formulazione non rappresenta una cura definitiva, ma può ridurre l’intensità del disturbo e migliorare la qualità della vita. Prima di iniziare qualsiasi integrazione, è sempre consigliabile consultare un medico o uno specialista.